Le aree cerebrali motorie sono coinvolte nella percezione del linguaggio

La somatotopia motoria nella percezione del linguaggio.

In questo articolo D’Ausilio e colleghi coordinati dal neuroscienziato Luciano Fadiga dell’Università di Ferrara hanno dimostrato che nella percezione del linguaggio è coinvolta anche la corteccia cerebrale deputata al movimento. Hanno utilizzato la stimolazione magnetica transcranica attivando la corteccia cerebrale motoria che governa il movimento della lingua oppure quello delle labbra dopodichè hanno somministrato suoni che prevedono l’utilizzo delle labbra: “P” e “B” oppure suoni che prevedono l’utilizzo della lingua “T” e “D”. Quando la stimolazione magnetica delle aree motrici era coerente con il suono somministrato hanno riscontrato una facilitazione, mentre hanno riscontrato una inibizione quando i due stimoli erano discordanti.

Gia Autori concludono il loro studio affermando che “La doppia dissociazione riscontrata sperimentalmente dimostra che la corteccia motrice contribuisce in maniera specifica alla comprensione della percezione del linguaggio. … è emerso che la percezione del suono di una parola viene facilitato anticipando la sua presentazione sonora con la stimolazione magnetica dell’area di rappresentazione motoria che controlla l’articolazione di quello stesso suono. Mentre effetti inibitori sono stati riscontrati nel caso di suoni discordanti.”
“Proponiamo la parziale dimostrazione che le azioni motorie critiche per la percezione del linguaggio vengano processate dagli stessi circuiti e dalle stesse aree cerebrali coinvolte anche nella produzione di altri movimenti non linguistici. Non stiamo suggerendo che la corteccia motrice sia di per sè un’area di discriminazione fonologica, ma accarezziamo l’idea che possa essere parte di un network molto più ampio.
Questi risultati sono potenzialmente molto interessanti nella riabilitazione dell’afasia.

Riassunto. Ascoltare un discorso richiede l’attivazione di un network di aree corticali fronto-temporo-parietali. I modelli classici considerano le parti anteriori (motorie) implicate nella produzione del linguaggio mentre le aree posteriori sono considerate implicate nella comprensione. Questa segregazione funzionale è messa in discussione dalle teorie di azione-percezione che suggeriscono che i circuiti cerebrali per l’articolazione del linguaggio e la sua percesione siano funzionalmente dipendenti. Sebbene dati recenti mostrino che l’ascolto del linguaggio susciti attività motorie analoghe a quelle della produzione, continua ad essere discusso se i circuiti motori forniscano un contributo causale alla precezione del linguaggio.
In questo lavoro abbiamo utilizzato la stimolazione magnetica transcraniale (TMS) alla corteccia motoria che controlla labbra e lingua durante la discriminazione di fonemi articolati dalla lingua o dalle labbra. Abbiamo riscontrato una doppia dissociazione nella discriminazione del suono del linguaggio, a sostegno dell’idea che le strutture motorie forniscano uno specifico contributo funzionale alla percezione dei suoni del linguaggio. Inoltre, le nostre scoperte mostrano una fine somatotopia per la comprensione del linguaggio. Abbiamo discusso i nostri risultati alla luce di una “teoria motoria modificata della percezione del linguaggio” secondo la quale la comprensione del linguaggio si fonda sui circuiti motori e non solo in quelli esclusivamente coinvolti nella sua produzione.

The motor somatotopy of speech perception. D’Ausilio A, Pulvermüller F, Salmas P, Bufalari I, Begliomini C, Fadiga L. Curr Biol. 2009 Mar 10;19(5):381-5.

Abstract. Listening to speech recruits a network of fronto-temporo-parietal cortical areas. Classical models consider anterior (motor) sites to be involved in speech production whereas posterior sites are considered to be involved in comprehension. This functional segregation is challenged by action-perception theories suggesting that brain circuits for speech articulation and speech perception are functionally dependent. Although recent data show that speech listening elicits motor activities analogous to production, it’s still debated whether motor circuits play a causal contribution to the perception of speech.
Here we administered transcranial magnetic stimulation (TMS) to motor cortex controlling lips and tongue during the discrimination of lip- and tongue-articulated phonemes. We found a neurofunctional double dissociation in speech sound discrimination, supporting the idea that motor structures provide a specific functional contribution to the perception of speech sounds. Moreover, our findings show a fine-grained motor somatotopy for speech comprehension. We discuss our results in light of a modified “motor theory of speech perception” according to which speech comprehension is grounded in motor circuits not exclusively involved in speech production.

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